Ti trovi qui: Home > Professione > Professione > Quesiti > Concorso pubblico da Sandra Paduano - iscritta all'Albo

Concorso pubblico da Sandra Paduano - iscritta all'Albo

In relazione a quanto già richiesto si invia l'elenco delle domande, sulla materia di chimica farmaceutica, rivolte ai concorrenti di un pubblico concorso per laureati in chimica e in chimica industriale, iscritti all'ordine dei chimici.
Dai verbali della prova orale non risulta evidenza circa le modalità di approfondimento degli argomenti specifici (a me noti in quanto ho assistito allo svolgimento della prova orale), pertanto chiedo se sia possibile, limitatamente a quanto riportato nelle domande verbalizzate, esprimere un parere tecnico in merito alla compatibilità di tali domande con la formazione ricevuta dai laureati in chimica/chimica industriale della facoltà SMFN.
Sono una laureata in chimica industriale iscritta nell'aa 89/90 e ricordo, che l'insegnamento di chimica farmaceutica era un complementare, fra l'altro.
Personalmente sostengo che nel momento in cui si volesse studiare il comportamento di molecole su organismi viventi, oppure gli effetti terapeutici, sarebbe necessaria la conoscenza di altre materie (fisIologia, anatomia, farmacologia,ecc.) non incluse nei suddetti corsi di laurea.

In relazione a quanto sopra esposto chiedo di ricevere, se possibile, un vostro parere.

 

ELENCO DOMANDE:

- a cosa serve l'acido acetisalicilico,
- Talidomide e farmacovigilanza
- Approccio farmaceutico per l'alzheimer e il Parkinson
- ruolo dell'EDTA ed eparina, processo di coagulazione
- farmaci attivi sulle vie del dolore
- anti H2, inibitori di pompa
- calcoli renali
- baribiturici: controindicazioni
- farmacovigilanza
- antipertensivi
- inibitori di pompa
- farmaci anti AIDS, azione antivirale


Resto a disposizione per approfondimenti e chiarimenti.
Sandra Paduano

 

Cara Collega,

Una delle caratteristiche più affascinanti della nostra materia è l’ampia interdisciplinarietà che da sempre la contraddistingue.

Anche io sono un Chimico Industriale, a suo tempo attratto dalla progettazione degli impianti chimici che per le vicende della vita oggi si occupa di Ambiente e Sicurezza sul Lavoro, un campo ben diverso da quello per cui ho studiato in partenza.

Venendo al dunque ritengo in generale che le domande poste nel corso di un colloquio di lavoro o nel corso di una selezione da concorso pubblico, debbano essere attinenti con la finalità per cui il bando è stato aperto e non necessariamente con il percorso formativo di origine del candidato.

Nello specifico, per altro, è lodevole il fatto che il concorso per una posizione legata alla chimica farmaceutica sia stato aperto anche ai Chimici ed ai Chimici Industriali, piuttosto che ai soli Medici o Farmacisti.

Ritengo, pertanto, sentito anche il parere dei colleghi Consiglieri, che stia al singolo candidato prepararsi al meglio sull’argomento di interesse, a prescindere dal proprio background culturale.

 

Approfittando dell’occasione per augurarti un buon 2012

 

Saluto cordialmente
Fabrizio Martinelli