Si segnala l'organizzazione del Corso di Aggiornamento in Prevenzione Incendi per complessive 40 ore, finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno, di cui all’Art. 7 del DM 5 agosto 2011.
Il costo del corso è pari ad € 350 per gli iscritti LUAM ed € 450 per gli esterni non LUAM da versare entro il 21 maggio scaricando il bollettino PagoPA dal Menù “Acquisti” presente in Area Riservata.
Il Corso in fase di accreditamento ECM erogherà 41,5 crediti
Di seguito il programma:
05.06.2026 9:00 -13.00 4 ore
1.1 Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
1.2 La prevenzione incendi secondo il D.Lgs 139/2016 e il
D.lgs 81/2008
1.3 Direttive comunitarie con ricaduta sulla prevenzione incendi
1.4 Fisica e chimica dell’incendio: combustione ed esplosione – misure preventive e protettive – sostanze estinguenti
1.5 La progettazione antincendio: regole tecniche e criteri generali di prevenzione incendi – (DM 30/11/1983 – DM 20/12/2012, etc.)
1.6 Introduzione al Codice di Prevenzione Incendi
05.06.2026 14.00 -18.00 4 ore
1.7 Procedimenti di prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011);
1.8 La modalità di presentazione delle istanze: la valutazione del progetto - allegato I al DM 7/8/2012
1.9 La modalità di presentazione delle istanze: la SCIA e gli allegati dell'asseverazione - allegato Il al DM 7/8/2012 e gli altri procedimenti
1.10 La modalità di presentazione delle istanze: la deroga
1.11 Le soluzioni alternative e la deroga secondo la R.T.O.
06.06.2026 9.00 -13.00 4 ore
2.1 Riferimenti normativi sull’approccio ingegneristico - Il DM 9/05/07
2.2 Metodologia su cui si basa l’approccio ingegneristico: Definizione degli scenari
2.3 Cenni di dinamica degli incendi in ambiente confinato - I fumi e gli effetti
06.06.2026 14.00 -18.00 4 ore
2.4 Modelli di esodo
2.5 Modelli di calcolo e esempi di caso studio
2.6 Trattazione dei cap. M1, M2, M3, dell’R.T.O.
2.7 Il sistema di gestione della sicurezza antincendio nell’approccio ingegneristico
– test di verifica finale di apprendimento
12.06.2026 9:00 – 13:00 4 ore
3.1 Le definizioni del capitolo G.1 del DM 3/8/2015
3.2 La progettazione per la sicurezza antincendio: capitolo G2 del DM 3/8/2015
3.3 La valutazione del rischio di incendio e di esplosione, anche in riferimento al capitolo G3 del DM 3/8/2015
3.4 Reazione al fuoco dei materiali: cenni sulla classificazione dei materiali italiana ed europea e trattazione del cap. S1 della R.T.O.
12.06.2026 14.00 -18:00 4 ore
3.5 Resistenza al fuoco delle strutture: capitolo S.2 del
DM 3/8/2015. Cenni al DM 9/3/2007 e DM 16/2/2007
3.6 Compartimentazione cap. S.3 della R.T.O. - Esodo e trattazione cap. S 4 della R.T.O.
3.7 La sicurezza antincendio e la gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro (art. 46 c. 3 D.lgs 81/2008)
3.8 GSA cap. S.5 della R.T.O.
13.06.2026 9:00 – 13:00 4 ore
3.9 Controllo antincendio e trattazione cap. S. 6 della R.T.O. e DM 20/12/2012
3.10 Rivelazione ed allarme trattazione cap. S.7 della R.T.O. e DM 20/12/2012
3.11 Controllo fumi e calore e trattazione cap. S.8 della R.T.O
3.12 Operatività antincendio cap. S.9 della R.T.O. Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio cap. S.1O
13.06.2026 14.00 -18.00 4 ore
3.13 - Gli Impianti elettrici e la sicurezza antincendio (alimentazione elettrica dei servizi di sicurezza)
3.14 Aree a rischio specifico V.1 della RTO - aree a rischio di esplosione capitolo V.2 della R.T.O.
3.15 RTV: descrizione dello schema di una generica RTV e Illustrazione di almeno due Regole tecniche verticali di cui alla sezione V del D.M. 3/8/2015
– test di verifica finale di apprendimento
19.06.2026 9:00 – 13:00 4 ore
4.1 Attività ricettive e sanitarie (uffici, alberghi, ospedali)
4.2 Edifici di civile abitazione - linee guida facciate
4.3 Edifici pregevoli (musei e archivi)
4.4 Attività di pubblico spettacolo e intrattenimento (cinema, teatri, impianti sportivi)
4.5 Attività commerciali
19.06.2026 14.00-18.00 4 ore
4.6 Deposito, trasporto e distribuzione di gas e liquidi infiammabili
4.7 Distributori di carburanti per autotrazione
4.8 Produzione, deposito e vendita sostanze esplosive
4.9 Aree a rischio specifico: Impianti di cogenerazione, gruppi elettrogeni, centrali termiche
4.10 Decreto legislativo 105/2015
– test di verifica finale di apprendimento